Comunita' Montana Valli Orco e Soana

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Presentazione Progetto DANTE - Le Buone Pratiche per lo sviluppo del Turismo montano

Mercoledì 24 Luglio 2013 07:49

Presentazione Progetto DANTE - Le Buone Pratiche per lo sviluppo del Turismo montano

Questo progetto finanziato dalla Comunità Europea via Regione e con la fattiva collaborazione della Provincia di Torino hanno partecipato anche le Comunità Montane del Canavese , in particolare quella delle Valli Orco e Soana che si è fatta promotrice sia di "Mobile Tag" che del ripristino dell'Alta Via Canavesana e della Grande Traversata delle Alpi.

Dopo l'introduzione del Sindaco VARETTO, promotore del duplice progetto in qualità di Assessore al Turismo della Comunità Montana Valli Orco e Soana ha dato la parola alla Dirigente della Provincia ELENA DI BELLA che ha spiegato le potenzialità di questo tipo di comunicazione, la funzionaria di Turismo Torino e Provincia ANTONELLA D'AMORE  ha poi spiegato il funzionamento dell'innovativo progetto "MOBILE TAG", per l'occasione le info trasmesse sono state caricate dagli uffici della stessa Comunità Montana permettendo così un approccio diretto e chiaro anche a chi di nuove tecnologie ne mastica ancora poco.

In buona sostanza trattasi di un sistema di comunicazione per la promozione turistica attraverso i modernissimi HI-PHONE  i quali possono scaricare i TAG, per il momento, delle Piccole stazioni Alpine del Torinese come: Alpette, Ceresole Reale, Locana, Valprato Soana, da totem sistemati in spazi commerciali di grande scorrimento di persone dell'intherland torinese portando al folto e giovane pubblico info complete sul turismo fruibile di queste valli.

 

Presentazione Progetto DANTE - Le Buone Pratiche per lo sviluppo del Turismo montano

 

Si è poi passati alla 2° parte della presentazione dove qui un corposo progetto sta per prendere forma dando vitalità ad importanti vie di comunicazione d'altura un tempo foriere di scambi commerciali oggi utilissime per un rilancio di un turismo slow che queste montagne sono in grado ed idonee ad accogliere.

Trattasi di AVC (alta via canavesana) e GTA (grande traversata delle alpi).

Già l'8 agosto del 2011 a Ceresole Reale abbiamo lanciato la proposta assieme a Turismo Torino  di recuperare queste importanti sentieri d'altura, la Provincia si è subito messa a disposizione e sono partiti gli incontri tecnici a settembre del medesimo anno.

La Dott.ssa DANIELA BROGLIO ha spiegato le potenzialità di tale fruibilità di queste vie e le ricadute economiche di questo tipo di turismo portando a conoscenza studi di settore che premiano queste scelte di turismo slow ed eco sostenibile.

Dice VARETTO:

"Fin dall'inizio al progetto è stata data molta importanza da parte ns. a quest'opera, trovando nella Provincia di Torino molta disponibilità dall'Assessore BALAGNA al Dirigente ELENA DIBELLA, Turismo Torino e Provincia ha collaborato fin dall'inizio pur sapendo che il loro ruolo di promozione parte solo a cose fatte ma ha creduto fin da subito capendo che questo è un formidabile club di prodotto".

"Oggi noi ci troviamo con una somma di ben 189 mila euro disponibile erogati dalla Regione Piemonte per ripristini di queste vie d'altura e la sistemazione/creazione di bivacchi in maniera che questi percorsi siano interamente percorribili senza preoccupazioni".

Dopo vari interlocutori del progetto ha concluso GILBERTO GOGLIO il quale ha portato ad esempio opere di riqualificazione diverse che in Alpette hanno certamente rinvigorito il turismo in questi ultimi tre anni e hanno permesso di condividere fruibilità di questi percorsi sentieristi.

"Alla redazione di questo progetto hanno lavorato varie persone competenti al quale va il nostro sentito ringraziamento". Ancora:

"La consideriamo un'opera strategica per il rilancio di un turismo e non solo per rivitalizzare la montagna sotto tutti i profili ecosistemici possibili."

Questo è un Turismo con la T maiuscola perché è venuto il momento che in Canavese, come avviene già nel resto dello stivale, il turismo deve diventare una vera e propria industria anche nelle Valli dell'alto Piemonte.